Turismo digitale, tra letteratura e territorio

La nuova frontiera del turismo è fortemente legata al digitale. Oggi se si desidera viaggiare lo si fa prima di tutto davanti al pc o con lo smartphone: basta attivare una ricerca su Google, o affidarsi alle foto di Instagram, o ai pareri della community di Facebook e in un click tutte le informazioni necessarie per conoscere una località si svelano, correlate da foto e consigli spassionati. Prenotare il volo? Un altro click. Un gioco di mouse e si sceglie l’hotel e l’auto a noleggio.

Sergio Frigo

Nell’era digitale quindi, l’esperienza vissuta è soltanto l’ultimo passo di un viaggio che inizia prima di tutto nella mente, nel cuore e… a casa propria. Trovare lo stimolo è semplice: a volte è sufficiente il racconto di un amico davanti a un caffè, altre i paesaggi e i luoghi descritti nelle pagine di un libro letto sul divano. E proprio da qui nasce il progetto di Sergio Frigo, giornalista e scrittore veneto: è del 2015 il suo libro I luoghi di Mario Rigoni Stern (Mazzanti Edizioni), una raccolta di 25 itinerari tratti dalle opere del grande scrittore asiaghese, la descrizione di circa 80 luoghi a lui cari, con immagini dello scrittore e dell’Altopiano dei Sette Comuni, la biografia e persino i suoi piatti preferiti. La svolta digitale arrivò l’anno scorso quando questo progetto letterario, tanto voluto da Frigo, diventò un’app scaricabile da iOs e Android, dando la possibilità di scoprire i percorsi descritti da Rigoni Stern direttamente in loco, grazie a mappe fruibili in GPS e descrizioni di sentieri, oggetti, paesaggi tratte direttamente dalle pagine dei suoi libri.

In occasione di PordenoneLegge, durante un incontro correlato dal docente di letteratura italiana alla Ca’ Foscari Rolando Damiani e da Bruno Bertero, direttore marketing di PromoTurismo FVG, Sergio Frigo ha poi esposto anche la seconda parte del progetto (ancora in fieri) che prevede la realizzazione, sempre con un’applicazione, di un’antologia digitale di ben 27 autori veneti (da Carlo Goldoni, a Ippolito Nievo, a Dino Buzzati, a Andrea Zanzotto, a Luigi Meneghello; da Antonia Arslan ad Andrea Molesini, a Tiziano Scarpa). L’obiettivo è raccontare il Veneto attraverso la voce di talenti e rendere il territorio a portata di mano dei lettori e viaggiatori. Muniti di smartphone o tablet, questi muovono i propri passi partendo dai testi degli scrittori e uniscono immaginazione letteraria a realtà territoriale spostandosi tra le case e le strade già viste nei libri. Ogni località è geolocalizzata e l’app fornisce notizie biografiche e geografiche, schede sulle opere, mappe, fotografie inedite e video-interviste ai protagonisti.

“Il Veneto, – afferma Frigo – nonostante i tanti scrittori che ne hanno esaltato le bellezze e i valori culturali, ad oggi non si sa raccontare. Lasciamolo fare a loro, scrittori storici e premiati e sulle loro storie realizziamo percorsi accessibili a tutti. Se 6 persone su 10 utilizzano internet per conoscere e informarsi sui luoghi da visitare, è giusto trovare una mediazione digitale che promuova il territorio e ne spinga il turismo consapevole.”

Bruno Bertero

A dar man forte al progetto veneto, anche l’approccio di promozione turistica scelto dal Friuli Venezia Giulia. Il direttore marketing di PromoTurismo FVG, conferma che utilizzare le risorse date dal web è più che mai necessario al giorno d’oggi. In Friuli, primi in Italia, si è optato per una promozione turistica fortemente declinata in termini digitali e soprattutto social. “È necessario pensare a cosa l’utente cerca online – afferma Bruno Bertero –  e in base a questo offrirgli una piattaforma di informazioni che gli siano utili nella scelta turistica. I racconti di travel o food blogger, anche accreditati, non spesso rispecchiano la reale vita quotidiana e la percezione del vissuto, in quanto l’esperienza avuta nei luoghi descritti è spesso indirizzata da organizzatori di blog tour, guidata, poco obiettiva. Abbiamo quindi voluto realizzare un modo differente di proporre il territorio friulano al ricercatore/viaggiatore utilizzando canali di forte attendibilità: sono le persone realmente residenti in Friuli che raccontano la loro terra.”

Si chiamano Ambassadors FVG e sono stati selezionati tra tutti coloro che hanno risposto al richiamo di PromoTurismo FVG. Questa campagna di comunicazione e promozione turistica partita nel 2016 ha quindi lo scopo di aiutare i turisti a scoprire il territorio attraverso gli occhi di chi meglio lo conosce: gli abitanti stessi. Perciò è nato Friuli Venezia Giulia Experience (www.fvglivexperience.it), il blog che contiene tutti gli articoli scritti dagli Ambassadors e i risultati, a detta di Bertero, sono decisamente notevoli.

“Non solo attraverso il blog, – continua Bertero – ma anche utilizzando i social network (Insagram, Facebook, Twitter). I nostri Ambassadors ci mettono la faccia a titolo completamente gratuito e parlano al web di ciò che si può sperimentare e vivere a casa loro. La loro disponibilità è stata ripagata da PromoTurismo FVG con corsi gratuiti di “Web Tourism 2.0” che si sono svolti la scorsa primavera e che hanno dato loro strumenti utili ad affinare le loro capacità di storytellers.”

 

Francesca Casali

 

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