Italian stories: esperienze uniche in bottega con l’artigiano

Realizzare un porta sapone in terraglia o una cornice in mosaico, creare un taccuino in pelle o una borsa in feltro sono solo alcune delle attività proposte da Italian stories, il portale che promuove il made in Italy tramite il turismo esperienziale direttamente nella bottega dell’artigiano.

L’idea è nata nel 2015 e risulta più che mai attuale soprattutto nell’ottica del rilancio del turismo in Italia una volta che l’emergenza Coronavirus sarà definitivamente rientrata. Il desiderio dei viaggiatori di vivere esperienze autentiche e a stretto contatto con la popolazione locale sarà più forte di prima dopo tanti mesi di reclusione e sarà in quel momento che gli artigiani italiani riapriranno le porte dei loro laboratori. Italian stories raccoglie tutta l’eccellenza del made in Italy proponendo un ventaglio di esperienze autentiche in grado non solo di far scoprire tutta la storia e il fascino di un’antica professione ma anche la bellezza del nostro Paese.

Scopriamo le 3 tipologie:

  • Visit – Si tratta di una visita alla bottega dell’artigiano che vi farà scoprire i materiali che usa – dalla carta all’oro, dal vetro al tessuto – raccontando come realizza le sue creazioni e in che modo esse fanno parte del matrimonio manifatturiero italiano;
  • Workshop – Se non vedete l’ora di mettere alla prova le vostre abilità manuali e creative potete partecipare alle tante attività proposte dai laboratori. Imparerete le tecniche e i segreti del mestiere direttamente dagli artigiani locali portandovi a casa oltre ad un manufatto originale anche il ricordo di un’esperienza speciale;
  • Special: In questa tipologia rientrano tutte le visite al territorio guidate direttamente dall’artigiano che vi mostrerà i luoghi, la cultura e le tradizioni locali con una chiave di lettura davvero unica.

Se state già sognando la vostra prossima vacanza e magari avete già abbozzato un piano di viaggio, consultate la sezione del sito Dove andare: qui, all’insegna del motto “Perché un territorio non si visita, si vive”, potrete scegliere la vostra destinazione e curiosare quali sono i laboratori nei quali potrete cimentarvi.

Sara Forniz

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