6 vasetti per le piantine di casa all’insegna del riciclo creativo

Se gli anonimi vasetti con cui vi sono state vendute le piante grasse vi mettono tristezza, ecco 6 idee per realizzare dei contenitori originari all’insegna del riciclo creativo:

Vasetti “da bere” in tazza: Se avete delle vecchie tazze non buttatele via ma riciclatele per realizzare dei vasetti decisamente originali. Potete scegliere di dipingerli con della vernice acrilica e una volta che si sarà asciugata potrete disegnare sulla superficie una fantasia o una simpatica faccina. Se la tazza ha il manico rotto o sbeccato basta semplicemente scartavetrarlo in modo da renderlo liscio. Riempite poi il nuovo vasetto con terriccio, inserite la piantina e poi aggiungete dei sassolini in superficie.

Piantina in guscio d’uovo: Li usiamo per creare delle coloratissime uova di Pasqua ma i gusci si possono trasformare anche in vasetti veramente originali. Potete scegliere di appenderli, magari incollando dello spago e facendo fluttuate le vostre piantine, oppure potete realizzare una composizione posizionando i gusci all’interno del loro cartone – magari dopo averlo colorato – e aggiungendo un po’ di paglia. Se avete un’amica appassionata di piante grasse, potrebbe essere un’ottima presentazione del regalo.

Vaso di corda per un risultato vintage: Se amate il bricolage potreste cimentarvi nella realizzazione di un vaso di corda. Armatevi di colla a caldo e di corda: iniziate arrotolando il filo su sé se stesso fino a formare una spirale che costituirà la base del vaso. Procedete a realizzare i bordi del vasetto fissando il tutto con la colla a caldo.

Il verde in conchiglia: Se come ricordo di una vacanza al mare avete conservato una conchiglia, preferibilmente di grandi dimensioni, potete utilizzarla come nuovo vasetto per la vostra piantina preferita. Inserite del terriccio e posizionate la piantina all’interno, in due minuti avete realizzato un’idea di grande effetto con il minimo sforzo. Potreste usare il vasetto anche come segnaposto durante una cena e se la forma della conchiglia ve lo permette potreste anche aggiungere dei sassolini di vetro per rendere ancora più preziosa la decorazione.

Terrario in barattolo: Il barattolo di vetro è il classico contenitore che sicuramente avete in casa e che si presta molto bene a trasformarsi in un terrario. Una volta lavato accuratamente per eliminate eventuali residui di quanto contenuto in precedente potete iniziare a riempire il fondo del barattolo con uno strato di ghiaia aggiungendo poi il terriccio. Posizionate poi le piante – consigliamo un’edera e una pianta grassa – per poi aggiungere un ulteriore strato di ghiaia. Se avete dei barattoli con la chiusura ermetica lasciateli un po’ aperti in modo da consentire la circolazione dell’aria all’interno. Il risultato diventa di particolare impatto se aggiungete nel terrario delle pietre colorate o delle statuette ornamentali: otterrete così un vero giardino in miniatura.

Piantina in sacchetto di juta: Coprire in modo creativo un vasetto che non vi piace è veramente facile. Avvolgete il vasetto con un pezzo di juta e fissate il tutto con più giri di spago realizzando poi un fiocco. Per decorare il sacchetto potete scegliere di applicare attorno un nastro di stoffa o di pizzo ed inserire nel filo un cartellino dove scriverete il nome della piantina.

di Sara Forniz

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

RSS
Follow by Email