Viaggi

Sboccia la primavera e inizia la stagione dei viaggi botanici

Sara Forniz
Scritto da Sara Forniz

Parchi e giardini sono i protagonisti della stagione primaverile e diventano anche le mete ideali per un turismo en plein air. I viaggi botanici permettono di scoprire il mondo della flora durante il suo periodo di massimo splendore approfittando delle belle giornate e vivendo a pieno la voglia di immergersi nella natura.

“La natura dell’Italia è un unicum, grazie alla varietà dei suoi climi: per questo è oggi una delle mete principali per i viaggi botanici” spiega Margherita Lombardi, giornalista, agronoma e fondatrice di Italian Botanical Heritage, un portale che recensisce il patrimonio botanico nostrano. Consultando la sezione Italian Botanical Trips poi, gli spunti non mancano: oltre a giardini e parchi, la guida propone passeggiate a piedi o in bici, vivai e vigneti speciali che offrono ristoranti e b&b. “A questi appassionati in aumento – continua la Lombardi – le agenzie tendono a proporre le mete tradizionali come le ville del Lago di Como, le Ville Medicee di Firenze o i giardini di Ischia e Capri. Tutti luoghi magnifici ma ce ne sono molti altri da scoprire”. Eccone alcuni:

Parco Naturale Regionale dell’Antola (Località Torriglia – GE): Il Parco è dedicato al monte Antola, il cui nome deriva probabilmente dalla parola greca anthos, fiore. Questi prati sono caratterizzati da una straordinaria fioritura di specie protette che incantano la vista con una tavolozza di colori veramente unica: orchidee, maggiociondolo, botton d’oro, arnica e ampie distesi di narcisi adornano una tra le stazioni dell’Appennino con la maggior concentrazione di farfalle diurne.

Il Giardino delle Camelie di Villa Anelli (Oggebbio – VB): Sul Lago di Como si nasconde un gioiello botanico che merita di essere scoperto. Il giardino privato di Villa Anelli esprime a pieno lo stile romantico inglese: i vialetti tortuosi, gli angoli segreti ammantati dal verde e le antiche fontane regalano un’atmosfera estremamente suggestiva, immersi tra centinaia di specie floreali. Ma ciò che ha reso Villa Anelli famosa in tutto il mondo è la prestigiosa collezione di camelie grazie alla quale si è meritatamente aggiudicata il titolo di International Camellia Garden of Excellence.

Museo Giardino della Rosa Antica (Montagnana di Serramazzoni – MO): Sono oltre 800 le varietà di rosa che è possibile ammirare al Museo Giardino. Lo spazio esterno è interamente costellato di rose antiche e classiche, all’interno del vivaio sono custodite le rose in vaso che potrete anche acquistare, mentre la bottega offre prodotti dedicati a questo romantico fiore. Entrando nell’erbario dei sensi poi, potrete vivere un’esperienza immersiva nel mondo della rosa sfruttando tutti e 5 i sensi.

Centro botanico Moutan (Località Il Pallone, Vitorchiano – VT): Una rara collezione di peonie si estende a perdita d’occhio su una superficie di ben 15 ettari, rendendo questo giardino un luogo veramente speciale. Tra querce, lecci, ulivi secolari e cipressi fanno capolino oltre 250.000 piante, tra cui glicini e l’esemplare-gioiello di tutto il Centro botanico, la peonia Rocki, caratterizzata da un profumo estremamente inebriate. Durante i weekend di primavera è aperto il Colour Cafè, un garden restaurant dove trascorrere momenti di relax immersi tra le peonie gustandosi un brunch.

Sara Forniz

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