Benvenuti a Robot.He, il ristorante automatizzato senza camerieri

Al Robot.He non dovrete avere remore ad usare lo smartphone a tavola, perché in questo ristorante è indispensabile per chiamare i robot che vengono a servirvi. Il locale, che si trova presso l’Hema Supermarket di Shanghai di proprietà della nota azienda cinese di vendita online Alibaba, è una combinazione di nastri trasportatori, braccia robotiche e carrelli mobili che sostituiscono tutto il “lavoro di gambe” dei classici camerieri.

Questi meccanismi vengono guidati da un sistema software che usa il QR code del cliente che ha scaricato l’app Hema in modo da codificare il tavolo al quale si siederà, l’ordine e il pagamento.

Ma come si svolge questa esperienza ristorativa high-tech al Robot.He?

Quando il cliente arriva viene accolto da un’hostess che gli mostra come effettuare il check-in al chiosco per trovare il tavolo al quale desidera accomodarsi. Il codice QR dell’app di Hema viene scansionato in modo da informare il software su dove si siederà il cliente, individuando la sua esatta posizione all’interno del locale. Una volta effettuata questa operazione si entra nel supermercato per scegliere dell’ottimo pesce fresco. Alla cassa i prodotti scelti vengono messi in una borsa e il codice QR viene nuovamente scansionato per effettuare il pagamento. A questo punto un impiegato si occuperà di riporre la spesa su un appendino attaccato ad un nastro trasportatore che finirà dritta in congelatore per preservarsi al fresco nell’arco di tempo in cui il cliente viene accompagnato al tavolo. Finalmente il cuoco del Robot.He potrà mettersi all’opera e se nell’attesa si desidera ordinare altro basta avvicinare il QR code al tavolo per visionare il menu proposto dal ristorante.

Non appena i piatti sono pronti per essere serviti, il personale della cucina posiziona tutte le portate all’interno di un carrello che in pochi secondi raggiunge il tavolo di destinazione. Il coperchio si apre e una volta che le pietanze sono state ritirate il robottino torna automaticamente in cucina, pronto per la prossima consegna.

Si tratta di un’idea meno anti-social di quello che potrebbe sembrare: dall’accoglienza per effettuare il check-in fino alla ricerca dei prodotti di pescheria per il proprio pasto, il contatto umano non manca, anzi, l’interazione e l’assistenza dei dipendenti assume un significato chiave nell’esperienza (come fondamentale resta il ruolo del cuoco in carne ed ossa). Abbattendo i costi dei camerieri e mantenendo gli impiegati più significativi, Alibaba spera di rendere il suo ristorante più efficiente sotto il profilo economico. Il risultato è un’esperienza culinaria sicuramente affascinante e interattiva.

 

Sara Forniz

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