Soggiorno in una botte di legno? In Veneto si può

In Veneto le proposte per una ricettività ecosostenibile e alternativa sembrano aver trovato il contesto ideale, tra case sugli alberi, strutture per il glamping e houseboat. Una new entry all’interno di questo panorama è la botte di legno“Questo è l’ennesimo esempio – ha spiegato l’assessore regionale al turismo Federico Caner – a cui nei prossimi mesi se ne aggiungeranno altri, di concretizzazione del nostro programma e della nostra volontà di puntare sul cosiddetto turismo esperienziale ed emozionale, confermando che il Veneto è la prima regione turistica d’Italia non solo dal punto di vista dei numeri, ma anche in termini di capacità innovativa e creatività“. La Regione, infatti, ha deciso di riconoscere le tipologie ricettive nuove già presenti sul territorio, tutelandole e stimolando al contempo la nascita di nuove con l’obiettivo di potenziare la propria competitività all’interno del mercato turistico.

Una carta sicuramente vincente data la crescente richiesta di esperienze autentiche a contatto diretto con il territorio e le sue peculiarità. Per comprendere in modo autentico tutto questo, soggiornare all’interno di una botte potrebbe essere un’ottima idea, magari tra le colline del Prosecco dell’Altamarca Trevigiana, a Vittorio Veneto, dove si trova La vigna di Sarah. Questa azienda agricola guidata da Sarah Dei Tos è diventata anche agriturismo nel 2014 e da quel momento l’impronta innovativa di questa giovane imprenditrice ha segnato profondamente l’attività di famiglia.

“Sia per la botte esterna sia per la parte interna pavimenti, arredi e complementi sono stati realizzati interamente in larice. Tranne i comodini, che mio padre ha voluto realizzare con il cirmolo, un legno molto profumato il cui aroma persistente assicura all’ambiente, per diversi anni, una piacevole sensazione di benessere”. In queste Lunotte, come vengono chiamate da Sarah, niente è stato lasciato al caso, dalle aperture per l’ingresso e le finestre a come sostenere al meglio il pavimento, oltre al posizionamento dell’impianto termico, idrico, elettronico e dei sanitari. Tutto è stato svolto con grande cura per garantire massimo comfort e permettere ai clienti di soggiornare in questi speciali alloggi durante tutto l’anno, godendo della bellezza del paesaggio collinare circostante, tra viti e olivi, in ogni stagione.

Scoprire il mondo de La vigna di Sarah diventa un’esperienza estremamente coinvolgente, svegliandosi al mattino tra i filari di vite e partendo per un’escursione a piedi o in mountain bike dopo una colazione abbondante a km 0. Le attività a corredo del soggiorno in botte comprendono anche visite culturali, equitazione e ovviamente la partecipazione alla vendemmia e la degustazione dei Grappoli di Luna, il primo Prosecco nato dalla raccolta notturna delle uve per preservarne aroma e profumo.

Per prenotare il vostro soggiorno in botte rimandiamo al sito di La vigna di Sarah.

 

Sara Forniz

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