Tra il grano e il cielo: la grande mostra di Van Gogh a Vicenza

Curata da Marco Goldin, questa grande mostra, presenta eccezionalmente un numero elevato di opere di Van Gogh: 43 dipinti e 86 disegni. La monografica copre tutto l’arco della produzione dell’artista olandese, dal 1880 al 1890, e presenta fondamentali esempi relativi al disegno, ambito imprescindibile dell’artista.

La mostra si svolge grazie al fondamentale contributo del Kröller-Müller Museum di Otterlo, uno dei due santuari dell’opera vangoghiana nel mondo. Il museo, infatti, ha prestato oltre cento opere, e in questa speciale esposizione, è anche possibile vedere la versione da Vincent più amata de “Il ponte di Langlois” (1888), una tra le immagini simbolo della sua parabola artistica. La mostra, curata nei minimi dettagli, permette di poter viaggiare con la mente ed entrare nel laboratorio dell’anima di Van Gogh, nel quale si sono formate le sue immagini. Ci sono poi le lettere che, molto spesso, si trovano stampate sulle pareti accanto alle opere che le hanno ispirate, che costituiscono il filo conduttore della mostra. Grazie alle parole, ed ai dipinti, si può davvero penetrare nella bellezza struggente dei dipinti di Van Gogh.

Negli spazi della mostra, nello specifico nell’ultima sala, viene proiettato anche il film documentario, della durata di un’ora, sulla vita di Van Gogh, scritto e raccontato da Marco Goldin. Il film ripercorre tutte le tappe della vita del genio olandese, raccontandone gli accadimenti principali anche attraverso le lettere scritte all’amato fratello Théo.

Un racconto impreziosito dalle riprese effettuate nella primavera-estate del 2017 dove Marco Goldin è stato in Provenza, ad Arles, Saint-Rémy e ad Auvers per incontrare in quei luoghi lo spirito di Van Gogh. Fondamentale la scelta delle musiche e le tantissime immagini che scorrono lungo tutto il film. Infine, in un grande plastico di circa 20 metri quadrati, si può ammirare la ricostruzione della casa di cura per malattie mentali di Saint-Paul-de-Mausole a Saint-Rémy, dove Van Gogh scelse di ricoverarsi dal maggio 1889 al maggio 1890.

La mostra rimarrà aperta fino all’8 aprile 2018. Per info: www.lineadombra.it

 

 

Martina Dell’Osbel

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