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Sarmede il Paese delle Fiabe festeggia la sua 30ª edizione

Martina Dell'Osbel

Questo fine settimana si alzerà il sipario della 30ª edizione di “Sarmede il Paese delle Fiabe”: un traguardo importante per la Pro Loco di Sarmede (TV) che anche quest’anno, attraverso i vari appuntamenti ed attività didattiche, proporrà un cartellone con tantissime iniziative dall’8 ottobre 2017 fino all’11 febbraio 2018. Arte di strada, teatro per famiglie e scuole, laboratori, convegni e molto altro faranno diventare Sarmede una location adatta sia per i più piccini, sia per gli adulti che non hanno dimenticato il bambino che c’è in loro. Abbiamo intervistato Dany Masutti, direttore artistico e vicepresidente della Pro Loco di Sarmede.

Dosmo Magazine: Quest’anno siete arrivati alla vostra 30ª edizione, ci può dire da dove nasce l’idea di questo evento e cos’è nel concreto questa manifestazione?

Dany Masutti: Questo evento è nato trent’anni fa, nel 1988, quando per la prima volta qui nel Veneto e, per coincidenza anche in molte realtà a livello nazionale, veniva organizzata un’evento di arte di strada. Una baracca di burattini con attività di laboratorio per bambini e bancarelle di artigianato artistico che facevano da cornice ai piedi del nostro municipio. Il tutto è stato possibile grazie a una sinergia con un artista cecoslovacco, Štěpán Zavřel, che è venuto ad abitare nel nostro paese dopo essere vissuto in altri paesi all’estero e si è innamorato di Sarmede. Qui ha voluto promuovere la sua arte di illustratore. Nel 1983 è stata organizzata dalla Pro Loco la prima Mostra Internazionale dell’Illustrazione per l’Infanzia grazie a questo artista, e dopo 5 anni, abbiamo pensato di integrare questa proposta con appunto un Festival di Strada. L’obbiettivo era quello di far diventare Sarmede il paese delle fiabe, ovvero, un luogo all’interno del quale si potevano realizzare tante attività rivolte ai bambini e alle famiglie in senso lato.

DM: L’edizione di quest’anno va dal 8 ottobre 2017 fino al 11 febbraio 2018, perché avete strutturato l’evento in un arco temporale così ampio?

Dany Masutti: Siamo partiti con le prime edizioni inserendo pochissime attività programmate, per poi espanderci, sia in termini di spettacoli, sia per quanto riguarda l’aspetto delle proposte rivolte alle scuole e famiglie. Inizialmente questo festival cadeva in un periodo invernale (prima domenica di novembre e prima di dicembre) poi l’abbiamo spostata ad ottobre con condizioni climatiche più agevoli e allargando contemporaneamente la proposta verso scuole. Infatti, gli spettacoli che proponiamo all’interno del nostro cartellone, hanno contenuti educativi e didattici e si agganciano alle attività scolastiche dei docenti. Quindi,la proposta di un evento che si protrae così a lungo, agevola la frequenza degli studenti a partecipare alle varie attività che abbiamo in calendario.

DM: Se una scuola volesse partecipare a uno o più appuntamenti offerti nel vostro calendario come può fare?

Dany Masutti: Innanzitutto, da parte nostra, cominciamo con un’informazione preventiva mandando nel mese di agosto locandine e documenti cartacei tramite posta ordinaria uniti a documenti digitali tramite la nostra mailing list. I destinatari sono tutte le scuole del Veneto, ma anche del Friuli Venezia Giulia, essendo Sarmede molto vicina al confine geografico. Una volta che i docenti si sono confrontati e decidono di partecipare alle nostre iniziative, possono entrare nel nostro sito e attraverso una registrazione on line, possono prenotare gli eventi di loro interesse.

DM: Le fiere del teatro dell’8 e 15 ottobre trasformeranno Sarmede nella capitale italiana dell’arte di strada, quante nazioni saranno presenti quest’anno?

Dany Masutti: Quest’anno le nazioni presenti saranno 20, per un complessivo, nelle due domeniche, di oltre 50 compagnie. Avremo 30 compagnie per ciascuna domenica e ogni compagnia replicherà durante la giornata i propri spettacoli. In ciascuna delle 2 giornate ci saranno oltre 90 spettacoli.

DM: Sarmede ospita espositori con prodotti fatti a mano, come mai avete fatto questa scelta?

Dany Masutti: Abbiamo fatto questa scelta perché tutto ciò che riguarda i prodotti fatti a mano per noi rappresenta una cornice naturale: lavorando in strada con parecchie proposte (laboratori di animazione, manipolazione di materiali) sarebbe un peccato non dare spazio anche a tutti coloro che lavorano i materiali con una certa filosofia ed esperienza. Sarmede ospita espositori di artigianato artistico di qualità. A monte viene fatta una selezione che precede l’autorizzazione e quindi ospitiamo solamente realtà che rispettano determinati requisiti. Durante le due domeniche abbiamo circa 50 espositori di artigianato artistico che lungo le vie vivacizzeranno la manifestazione.

DM: Cosa significa per lei essere il direttore artistico di questo Festival?

Dany Masutti: C’è sicuramente la passione dietro questa mia attività. Sono più di trent’anni che lavoro nell’ambito del volontariato del mio paese e sono direttore artistico dalla 9ª edizione. Da una parte c’è orgoglio e dall’altra un grande onere, perché alla fine nessuno di noi lo fa per mestiere. Siamo tutti volontari che dedicano il proprio tempo libero alla realizzazione di qualcosa in cui crediamo. Il festival ormai è diventato un appuntamento importante ed ha preso anche una piega “professionale”, nel senso di non improvvisazione. Questo ovviamente comporta il doversi ritagliare degli spazi temporali anche quando magari ci sarebbe bisogno di riposo. Ma fa parte del gioco, fin che abbiamo le forze, andiamo avanti.

Per informazioni: http://www.sarmede.org/

https://www.facebook.com/Sarmede-il-paese-delle-fiabe-174407649240536/

 

Martina Dell’Osbel

 

 

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